Se fossi ricco

Se fossi ricco, nemmeno per sogno farei il giro del mondo. Certo che non sarebbe affatto male. Ma non trovo niente di inebriante nella prospettiva di conoscere fuggevolmente gli altri paesi. In generale sdegnerei l’idea di perfezionare, come si dice, le mie cognizioni. Mi sentirei piuttosto attratto dalla profondità, dall’anima che non dalle lontananze e dagli spazi. Indagare ciò che è a portata di mano : da questo mi sentirei allettato. Non acquisterei delle proprietà. Vestiti eleganti, biancheria fine, un cilindro, gemelli d’oro poco vistosi, scarpe di vernice a punta: ecco suppergiù tutto il bagaglio che mi porterei via. Niente casa, né giardino, né domestici, cioè, veramente un domestico sì, un bravo, dignitoso Kraus, quello lo assumerei. E con questo, partenza. Me ne andrei per le strade, nella nebbia fumosa. Il freddo malinconico dell’inverno si accorderebbe perfettamente con le mie monete d’oro. Quanto alle banconote, le terrei in un semplice portafogli. Camminerei a piedi, proprio come di solito, al fine riposto e inconsapevole di non far tanto notare le mie ricchezze principesche. Forse anche nevicherebbe. Per me farebbe lo stesso, anzi mi farebbe piacere. Una morbida nevicata serale tra i lampioni illuminati. Sarebbe tutto uno sfavillio, delizioso. Neppure per sogno penserei a salire in una carrozza. È roba o da gente che ha fretta, o che vuol darsi delle arie. Io invece non vorrei davvero più darmi delle arie, e quanto alla fretta, non se ne parlerebbe nemmeno. Camminando così, mi verrebbero dei pensieri. Tutt’a un tratto saluterei qualcuno, assai cortesemente, e vedi un po’, era un uomo. Guarderei allora con molto garbo quest’uomo e vedrei che non è in buone condizioni. Mi accorgerei di questo, non lo vedrei: di cose di questo genere ci si accorge, lo si vedrebbe appena, ma per qualche indizio lo si vedrebbe. Bene, e allora quell’uomo mi chiederebbe che cosa voglio, e la sua domanda rivelerebbe una certa istruzione. Molto mitemente, molto semplicemente verrebbe posta questa domanda, e io ne rimarrei scosso, perché mi ero preparato a qualcosa di assolutamente villano. «Costui deve avere qualche profonda ferita,» direi subito tra me «altrimenti si sarebbe arrabbiato». E non gli direi niente, assolutamente niente, mi limiterei soltanto a guardarlo sempre più fisso. Non arcigno, oh no, con la massima semplicità, perfino, direi, con un po’ di allegria. E a quel momento saprei chi è. Aprirei il mio portafoglio, ne trarrei senza indugio diecimila marchi in dieci banconote e darei all’uomo quella somma. Dopo di che mi toglierei il cappello non meno cerimoniosamente di prima, gli augurerei la buona notte e me ne andrei. E intanto continuerebbe a nevicare. Camminando non penserei più a nulla, non potrei nemmeno, mi sentirei troppo bene per farlo. Il denaro — saprei per certo — l’ho dato a un artista che stava morendo di fame come uno straccione. Sì, lo saprei, perché non mi sarei potuto ingannare. Ed ecco, ci sarebbe al mondo una grande, una bruciante, autentica angoscia di meno. E nella notte successiva, forse, mi verrebbero tutt’altre idee. In ogni caso non farei il giro del mondo, commetterei piuttosto chissà quale bizzarria o pazzia. Per esempio, potrei anche imbandire un banchetto follemente ricco e sollazzevole, metter su orge di cui non si sia mai visto l’uguale, e mi costassero pure centinaia di migliaia. Senza alcun dubbio, il denaro dovrebbe essere scialacquato nei modi più pazzeschi, perché solo il denaro sprecato sarebbe — o sarebbe stato — del bel denaro. E un giorno andrei a mendicare, e splenderebbe il sole, e io sarei felice: di che cosa poi, non m’importerebbe affatto saperlo. E allora verrebbe la mamma e mi si getterebbe al collo… — Belle, queste fantasticherie!

Robert Walser, “Jakob von Gunten”

Annunci

Informazioni su Mauro Maraschi

Editor
Questa voce è stata pubblicata in Interviste. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...